mercoledì 14 marzo 2012

NATURA MORTA CON PESCI


Giovan Battista Recco, “Natura morta con pesci”
(metà XVII sec.)


Io sono il melone messo da parte. Io sono il popone inciso da un razionalista cartesiano.
Vedi questo vuoto dai lati perfetti nella mia natura? Vedi questa mia interiorità lasciata fuori, scolpita con precisione? Tu credi che avrò tempo di far crescere una cicatrice sulla mia buccia? Tu pensi che il mio boccone verrà mangiato?
No, io sono una riproduzione della luce buona per i libri di geometria.
Io sono la riprova che l’arte non marcisce, ma non si mangia.



Testo tratto dalla plaquette della mostra L’Europa dei caravaggeschi, Crédit Suisse, Varese,

            
Luca Traini

Nessun commento:

Posta un commento